Progettare inclusione: risorse europee ed altre opportunità

Oggi parliamo sostanzialmente dell'immigrazione all'interno di un corso più complessivo riservato agli Assistenti Sociali, ma lo facciamo con uno sguardo rivolto al significato del progettare per l'inserimento, l'accoglienza delle persone immigrate, utilizzando i Fondi Europei, quindi la centratura sostanzialmente è su come si fa progettazione europea in quest'ambito. Farò adesso due premesse molto schiette essenziali prima di procedere con le slide: in primis dobbiamo cercare di comprendere al di là dei fondi specifici che riguardano l'immigrazione, soprattutto come funziona l'architettura dei fondi europei, cioè tradotto in altri termini, noi non possiamo solo capire un determinato bando che cosa finanzia, che attività e servizi finanzia, dobbiamo soprattutto capire qual'è la ratio di quel bando, a quali politiche pubbliche fa riferimento, perché l'Unione Europea promulga proprio quei bandi, quali sono gli attori istituzionali che entrano in gioco nel processo di promozione e costruzione del bando e diffusione dei finanziamenti; la seconda premessa veloce è: il taglio che diamo alla cosa è un taglio di base, cioè in un'ora non facciamo un intervento di tipo specialistico attorno a cos'è la progettazione sociale e la progettazione Europea quando parliamo di immigrazione, possiamo inquadrare la questione, capire un po' quali sono i fondi principali, imparare a condividere per molti versi gli approcci, i metodi, ma non si diventa, chiudiamo con uno slogan, specialisti della progettazione europea con tempi così brevi, c'è bisogno di formarsi, di verificare quello che si fa, di imparare, fare errori, e soprattutto, mettersi in gioco su tempi più lunghi.

Detto questo, partirei con la prima slide, provo a spiegarvi a grandi linee noi che tipo di lavoro facciamo nei soli prossimi 60 minuti. Come vi dicevo, adesso cerchiamo un attimo di entrare nel merito dei singoli contenuti che affronteremo insieme nell'arco dei prossimi 60 minuti. Attenzione perché c'è una piccola sottolineatura da fare che riguarda voi assistenti sociali: la progettazione Europea ormai non è solo qualcosa di cui si deve occupare il no profit, il terzo settore o chi è specializzato in quest'ambito, mi riferisco soprattutto agli assistenti sociali che lavorano nei servizi pubblici.

Parlare di immigrazione, di servizi rivolti all'immigrazione vuol dire raccogliere una sfida infrastrutturale, cioè sapere che si tratta di un tema caldo che ci accompagnerà nei prossimi decenni, ma vuol dire anche rendersi conto che parte della progettazione oramai riguarderà proprio chi lavora nei servizi pubblici, quindi c'è un bisogno, lo capiremo meglio nel dettaglio dopo, di aggiornamento dei nostri profili professionali, perché anche gli assistenti sociali poco abituati a fare progettazione sull'immigrazione, in un distretto sociale, in un ambito sociale, in una ASL, dovranno cominciare a progettare su questi temi. 

Quindi, occhio, cerchiamo di tener presente che non si tratta di un approfondimento intellettualistico quello che andiamo a condividere, sono strumenti che l'assistente sociale deve padroneggiare! Prima slide: i 6 temi che tratteremo, e lo faremo con livelli di approfondimento diversi, lo accennavo prima, abbiamo bisogno prima di tutto di conoscere “L'architettura dell'Unione Europea”, chiedo scusa a chi un po' già conosce questo tema, ma sappiate che noi dobbiamo pensare alla maggioranza degli assistenti sociali, e ci sono molti improvvisatori in questo senso, fatemelo dire, non mi riferisco solo alla vostra categoria, ma c'è gente che improvvisa perché pensa di conoscere abbastanza come funzionano i meccanismi dell'Unione Europea ma è sempre bene ribadire davvero come funzionano e come si arriva a progettare; secondo e terzo tema: i due fondi principali con cui ci si misurerà nei prossimi anni quando parliamo di progettazione europea rivolta agli immigrati, poi capiremo che in realtà non sono solo questi due fondi ad essere importanti, bisogna tenere sott'occhio anche altri programmi europei, altre opportunità, però queste sono nell'ora che passeremo insieme, sicuramente le due cose da discutere se cominciamo a parlare di progettazione Europea e immigrazione. “Fondo Fami”, cioè fondo che riguarda le politiche per l'asilo la migrazione, l'integrazione; e “il Programma Just” che è un Programma dell'Unione Europea contro la xenofobia e razzismo, un programma molto importante, uno dei nuovi programmi di questo settennato, parlo del 2014-2020, di questo nuovo ciclo di Fondi strutturali, poco utilizzato per molti versi, ma con grosse potenzialità; quarto tema che tratteremo: “Le opportunità del Pon e dei Por regionali”.

Parliamo dunque dei fondi e delle opportunità che non derivano direttamente da Bruxelles, cioè non sono collegati ai Programmi specifici dell'Unione Europea ma alle risorse che l'Unione Europea alloca negli Stati membri e nelle Regioni come il Lazio, le Marche, pensate a qualsiasi regione d'Italia, perché è possibile fare progettazione usando i fondi europei e avendo come riferimento pubblico, non tanto Bruxelles e la Commissione Europea, quanto una regione piuttosto che alcuni Ministeri, anche su questo pezzo dobbiamo fare un lavoro di approfondimento. Quinto tema: “Come si costruisce una proposta progettuale?” Capite da voi che si tratta di prime riflessioni, di condividere alcuni metodi, alcuni approcci, ma non possiamo nell'arco di qualche decina di minuti imparare a diventare progettisti, è importante comunque almeno, in questa fase iniziale di “alfabetizzazione”, condividere un metodo. Ultimo punto: “I siti essenziali di riferimento”, ben selezionati, assolutamente attendibili, più efficaci dal punto di vista informativo e comunicativo che è bene conoscere, e nei quali è bene ogni tanto fare un po' di surf per capire quello che sta succedendo, come stanno andando avanti alcuni bandi, alcuni avvisi pubblici, quali sono le politiche europee che sull'immigrazione stanno subendo delle modifiche, eccetera. Questi sembrano semplicemente link di riferimento ma in realtà è un ottima cassetta degli attrezzi per rimanere aggiornato, chiaramente la dove la utilizzata, perché se non la usate, ci serve a poco.

L'architettura dell'Unione Europea. Una premessa: abbiamo banalizzato l'intera descrizione, nel senso che se parliamo di soggetti istituzionali che entrano in gioco nel determinare una politica pubblica sull'immigrazione o nell'orientare delle risorse, un avviso pubblico, dobbiamo sicuramente pensare ad uno schema molto più complicato, aprire tantissime finestre non ci giova in questo momento perché, a proposito di alfabetizzazione, noi adesso dobbiamo fissare quelli che sono i passaggi e quindi anche i riferimenti istituzionali oltre che i processi principali di un lavoro di accesso ai finanziamenti di progettazione, per cui, tenete conto che questa slide ci aiuta fino ad un certo punto a capire qual'è l'architettura di un percorso di progettazione, ma ci dice allo stesso tempo le cose essenziali. 

Allora, piccola integrazione: se è possibile, apriamo subito il link che riguarda la Commissione Europea, e faccio un'ulteriore sottolineatura che è importante: se volete andare oltre questo schema un po' semplificato, esiste una guida per principianti che possiamo anche scorrere lentamente nelle sue prime pagine, ed è una guida che ci permette di capire come funziona l'Unione europea e quali sono i programmi principali compreso quelli che riguardano inclusione e immigrazione a cui fa riferimento, qui abbiamo un'introduzione di un Referente della Commissione Europea che è responsabile del Bilancio e delle Risorse Umane, più avanti avremo informazioni di dettaglio sui programmi quadro specifici, e sulle varie opportunità per accedere alle risorse che riguardano progetti sull'immigrazione.

 

Questo testo è estratto dal nostro video-corso Fad Migrazioni, Servizio Sociale, Benessere, ha come scopo quello di informare e permette di approfondire tematiche legate al corso.

Estratto della lezione del dott.:Pier Paolo INSERRA

Pier Paolo Inserra
Ricercatore
Università di Urbino - Associazione PARSEC
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