Finalità e caratteristiche del corso

Buongiorno, sono ilDott. Walter Malorni. Oggi parleremo dellamedicina di genere, ed in particolare di sesso, genere e salute. Perché sesso genere e salute? Ci sono degli studi molto importanti che sono stati pubblicati in letteratura scientifica negli ultimi anni, e riguardano la cosiddetta “medicina genere-specifica”.

Che cos'èla “medicina genere-specifica”? Bisogna capirlo per bene perché è una questione molto importante, e vedremo dopo perché. Essa è importante perchè è una medicina che cerca di capire i meccanismi patogenetici, i meccanismi di prevenzione che possiamo mettere in atto, tutta la diagnostica e la terapia, delle malattie che sono comuni a entrambi i sessi, cioè agli uomini e alle donne, ma che possono incidere diversamente nell'uomo e nella donna. Quindi non ha nulla a che vedere con la cosiddetta “Bikini Syndrome”, cioè con la sindrome cosiddetta “del bikini” perché si riferisce semplicemente alle malattie tipiche dell'apparato riproduttivo maschile e femminile.

Quindi, passiamo adesso al secondo concetto fondamentale: la differenza tra sesso e genere. Parliamo di medicina di genere, ma in realtà è la medicina anche riferita agli aspetti biologici delle differenze tra uomini e donne,la parola “sesso” è riferita, anche in inglese anche ovviamente, è riferita alle differenze biologiche tra uomini e donne, tra maschi e femmine. Mentre per quanto riguarda la parola “genere” vengono considerati anche gli aspetti generali, cioè quelli socio-culturali, come ad esempio:gli aspetti economici, nutrizionali, tutto ciò che fa parte della sfera sociale, psicologica e quant'altro. Quindi con queste basi possiamo capire il fatto che c'è una forte e continua interazione, come potete vedere dalla slide, tra la parte biologica che è piuttosto complessa, di cui si sta cercando di affrontare le caratteristiche specifiche, di uomini e donne, di maschio e femmina,e l'altra parte invece, sulla sinistra della slide, rappresentata da quello che succede nella sfera più generale che riguarda il genere, ad esempio: le caratteristiche nutrizionali. Gli uomini e le donne hanno anche stili di vita spesso diversi, e questo determina a sua volta delle differenze anche biologiche. Quindi c'è una stretta interazione, un'interplay come si dice, tra la parte più biologica delle differenze e quella più socio-economica delle differenze e può essere molto importante nel determinare alcune differenze nelle malattie che riguardano sia l'incidenza, sia la progressione come abbiamo detto, ma anche le risposte alle terapie. Questo è il quadro generale, ci sono stati negli ultimi anni, inoltre, degli statement, delle raccomandazioni da parte delle importanti agenzie internazionali che potete vedere qui nella slide; tra di esse è presente ovviamente La“WHO”, cioè l'Organizzazione Mondiale della Sanità;“FDA”, cioè l'organismo americano che studia e che accetta l'entrata in commercio e l'utilizzazione dei farmaci; oppure: “ECDC” che si occupa delle malattie infettive, “ONU”; ci sono tutte le agenzie internazionali, ovviamente soprattutto europee e statunitensi che hanno raccomandato un'attenzione particolare della medicina e della biologia alle differenze tra uomini e donne. Questo riguarda tutto il mondo bio-medico, ma in particolare anche quello che riguardala ricerca, per cui, per cercare di capire i perché di questa differenza, “NIH”, che è l'organo di ricerca più importante negli Stati Uniti, ha raccomandato l'attenzione nella ricerca biomedica sulle differenza di genere nell'uomo e nella donna a tutti i livelli ed in tutte le patologie; ha raccomandato di fare questo non solo nell'adulto, ma anche in età pediatrica, perché le differenze cominciano, e lo vedremo anche in questo in questo corso, già in età pediatrica. Il terzo punto importante, come accennavo precedentemente, è: cercare di capire i perché delle differenze,perché le differenze possono essere “sesso dipendenti”, oppure “genere dipendenti”, quindi dipendenti da aspetti biologici e da aspetti socio-curturali. Ciò determinadelle differenze nella risposta dei soggetti uomini e donne.Grazie a questo quadro di raccomandazioni anche l'Italia si è mossa in questo contesto cercando di sviluppare una medicina di genere, grazie all'attenzione su questo tema di varie strutture importanti nel nostro paese, per prima ad esempio: quella che fa capo all'Istituto Superiore di Sanità e che è l'Organo Tecnico Scientifico del Ministero della Salute, ma anche una serie di altre importantissime istituzioni italiane, quali ad esempio: il Parlamento e le Regionistesse che hanno promosso delle iniziative che riguardino per esempio: la presa in carico dei pazienti con attenzione alle differenze di genere, quindi non solo alla salute della donna come è ovvio che sia, ma anche alla salute dell'uomo e al fatto che tutti e due, uomini e donne hanno diritto alle terapie corrette, alla diagnostica corretta, e questo sarà trattato in questo corso in dettaglio. Dopodiché ci sono ovviamente anche le altre agenzie, ad esempio: “AIFA” è l'agenzia italiana per i farmaci che, dal punto di vista farmacologico, ha rivolto la sua attenzione sul genere con tutta la sua competenza.

Ci sono poi molte altre Istituzioni: le società scientifiche ovviamente, molte società scientifiche hanno creato dei gruppi di lavoro specifici, come ad esempio: anche la Società Italiana di Pediatria, “FADOI”, cioè gli interisti, ecc. ecc. non entro maggiormente nel dettaglio. Quindi, molte società scientifiche, biomediche o mediche, hanno creato dei gruppi di lavoro che tentano di sviluppare questo argomento, cioè di cercare di capire i perché delle differenze che vengono riscontrati. Altri attori di questa complessa attività che è iniziata da alcuni anni ormai in Italia, sono: ovviamente anche le strutture private, come l'industria, ed i mass media, ed in generale tuttele università che sono coinvolte nelle attività di formazione del personale medico e del personale paramedico. Se questi sono tutti gli attori, e come vedete sono tantissimi, è chiaro che mettere insieme le forze per creare una massa critica che possa sviluppare sul serio questo nuovo settore, questa nuova apertura culturale della medicina, è particolarmente importante, è necessario che siano coinvolti tutti, che ci sia un atteggiamento inclusivo da parte di tutte queste strutture, istituzioni, che possa includere veramente tutto il mondo della medicina e della biologia. Quello che cerchiamo di fare in Italia e nel mondo è di sviluppare la medicina cosiddetta “genere-specifico”, cioèfare in modo che tutti i campi della medicina possano dare un contributo alla comprensione e all'impiego della medicina di genere per quanto riguarda la cura dei pazienti, ed in vari ambiti: a cominciare dalla cardiologia (molti anni fa sono state effettuate delle differenze importanti per quanto riguarda cardiologia); psicologia; addirittura anche iltrapianto d'organo, se ne parlerà più avanti in questo corso. Anche la rheumatology (reumatologia) è veramente importante, c'è un gruppo di lavoro all'interno della società italiana di reumatologia che cerca di sviluppare queste differenze; sappiamo che le malattie autoimmuni sono per esempio molto più frequenti nelle donne, e i motivi di queste differenze sono assolutamente ignoti; anche la medicina del lavoro è particolarmente interessata a questo tema, anche perchè la valutazione dei rischi dovrebbe essere fatta per legge differentemente per uomini e donne, e comunque è un settore anche questo molto importante.


 

Questo testo è estratto dal nostro video-corso Fad Genere, Sesso e Salute ha come scopo quello di informare e permette di approfondire tematiche legate al corso.

Estratto dalla video lezione del dott.: Walter Malorni

Walter MALORNI
Direttore del Centro di Riferimento per la Medicina di Genere dell'ISS
Istituto Superiore di Sanità, Roma
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