Educazione personale sanitario / Principi generali vaccinazioni - Parte 1

L'argomento che tratteremo insieme è quello dei principi generali alla base della prevenzione, in particolare dei programmi di vaccinazione. Un punto sul quale è opportuno fermarsi e ragionare un po' insieme: perché prevenire le malattie? e oggi in particolare che senso ha la prevenzione delle malattie?.

Per poter riflettere attentamente su questo punto è opportuno ragionare su una serie di aspetti che stanno caratterizzando l'evoluzione dei paesi sviluppati e anche dei paesi in via di sviluppo sia dal punto di vista demografico che sociale. Prima di tutto va sottolineato che la popolazione in generale che vive nei contesti urbani è in netto aumento e voi sapete bene che vivere nei contesti urbani significa vivere in stretto contatto. In prossimità la popolazione ha molte più occasioni di scambi, di interazioni tra di loro ed aumentano anche i livelli di esposizione potenziale, ha problemi infettivi che possono essere significativamente più alti.

Un'altra caratteristica importante da prendere in considerazione è il fatto che la popolazione sta invecchiando. La speranza di vita aumentata in tutto il mondo in modo significativo nei paesi sviluppati, ma questo incremento della speranza di vita si osserva in tutte le parti del mondo anche se con differenze notevoli, legate un po' a livello di sviluppo e a differenze socio-economiche rilevanti che caratterizzano i diversi paesi del mondo.

Quindi questo aumento della speranza di vita, aumento dell'età media della popolazione e aumento della cronicità; quindi di tutte le patologie che possono accompagnare le diverse fasi della vita e si esprimono al massimo nella popolazione più anziana, aumento dei bisogni sanitari quindi della popolazione legata  in parte alla cronicità in parte a tutta una serie di esigenze anche collegate  agli stili di vita, alle condizioni di vita e alle caratteristiche delle scelte di vita. 

Aumentano quindi di conseguenza i costi sanitari.  Tutti questi aumenti se non sono accompagnati dalla realizzazione di una serie di interventi finalizzati a migliorare la qualità della vita e a mantenere in salute il più possibile la popolazione in tutto l'arco della vita, ovviamente determinano un elemento spropositato dei costi sia assistenziali, sanitari e sociali. In questa logica si colloca la prevenzione come la disciplina più vicina al soddisfacimento di queste esigenze. La prevenzione, se ben disegnata accompagna l'intera vita dell'individuo ponendosi obiettivi diversi che vanno dal mantenere e migliorare lo stato di salute e ricorrendo ad interventi ben differenziati e, a seconda del livello di salute, di base degli individui.

 Quindi noi avremmo interventi di prevenzione primaria intendendo con questo termine una serie di attività che vengono messe in atto prima dell'esposizione ai fattori di rischio o agli agenti eziologici, in modo tale da consentire la protezione della popolazione .Le finalità principali sono quelle proprio di evitare l'insorgenza della malattia o in alternativa di spostarne l'insorgenza più avanti possibile nella vita. 

Rientrano in questa categoria ovviamente tutta la prevenzione delle patologie croniche primaria delle patologie croniche degenerative, come l'educazione, come interventi finalizzati alla rimozione dei diversi fattori di rischio ma in particolare rientrano anche interventi finalizzati alla prevenzione delle malattie infettive e tra questi assume un ruolo centrale la prevenzione attraverso vaccinazioni e le campagne vaccinali. Non c'è solo la prevenzione primaria, esistono altri tipi di prevenzione che possono essere attuati in fase successiva: uno tra questi è la prevenzione secondaria o diagnosi precoce che consente di individuare precocemente in fase preclinica i segni di malattia per mettere in atto misure che possono contenerne l'evoluzione e/o addirittura interromperla. Questo tipo di prevenzione si traduce principalmente oggi nell'attuazione di una serie di screening, e di campagna di screening specifiche per diverse fasce d'età e per diversi ambiti della popolazione. A questo va aggiunta anche la prevenzione terziaria, chiamata anche riabilitazione e in sostanza ha come finalità centrale quella di migliorare la qualità della vita riducendo le ricadute, riducendo le conseguenze di patologie che già si sono verificate.

Una particolare tra queste è il trattamento del diabete ma anche il recupero di tante altre forme di patologia. Quindi vedete, la prevenzione può essere realizzata attraverso tante tipologie di intervento, è evidente che la vera prevenzione è la prevenzione primaria.  All'interno di questo capitolo assumono un ruolo centrale le campagne di vaccinazione. 

E’ evidente che la prevenzione ha dato i suoi frutti se noi guardiamo in particolare nelle campagne di vaccinazione, la prevenzione delle malattie infettive, se guardiamo il profilo e l'andamento delle malattie in Italia dalla fine dall'inizio del 1900 ad oggi, osserviamo una trasformazione profonda e nell'ambito della quale si osserva una drastica riduzione fino alla quasi totale scomparsa di alcune malattie infettive. Tuttavia permane ancora una sostanziale stabilità e l'aumento invece progressivo di alcune patologie tumorali. Perché le malattie infettive hanno subito questa profonda riduzione? Diciamo che alla base della riduzione e della scomparsa di queste patologie ci sono diverse azioni che sono state fatte. Le prime sono state azioni di carattere ambientale, migliorando le condizioni abitative della popolazione, riducendo il sovraffollamento e migliorando il livello di nutrizione/alimentazione della popolazione. Se pensiamo per esempio al profilo e all'andamento della tubercolosi, è evidente che la vaccinazione come intervento preventivo non è stata l'elemento centrale nella riduzione di quella patologia, quanto piuttosto il miglioramento delle condizioni di vita, del livello di nutrizione e la riduzione del sovraffollamento.

Quindi un intervento di carattere sociale ed il miglioramento delle condizioni abitative in questo caso sono stati i fattori determinanti del miglioramento. Per altre patologie, altri interventi di tipo ambientale sono stati alla base della scomparsa di diverse patologie infettive, per esempio la potabilizzazione delle acque ha contribuito a ridurre fino alla scomparsa le patologie gastroenteriche che alla fine dell'800 erano una causa importante non soltanto di malattia, ma anche di mortalità precoce soprattutto nei primi anni di vita. A questi interventi sempre di carattere di prevenzione primaria che abbiamo descritto, quindi il risanamento ambientale e la bonifica delle acque, si associa un altro grande capitolo importantissimo della prevenzione che è appunto l'introduzione delle vaccinazioni. 

I programmi di vaccinazione oggi hanno una funzione complessiva che è quella di riuscire a mantenere in salute la popolazione nelle diverse fasce d'età. E noi siamo abituati ormai da tempo alle vaccinazioni dei bambini. La vaccinazione dei bambini ha come finalità principale quella di consentire il mantenimento di uno stato di salute ottimale, quindi consente di divenire elemento produttivo importante per la società, raggiungendo anche elevati livelli di istruzione e scolarizzazione. Ma negli adulti la diverse campagna di vaccinazione assumono un contributo, un ruolo fondamentale in diversi ambiti, per esempio tutte le vaccinazioni in ambito lavorativo, ma anche le vaccinazioni in alcune fasi particolari della vita, come sempre della vita tutta, come per esempio le vaccinazioni in gravidanza le vaccinazioni specifiche nell'ambito di viaggi, le vaccinazioni che possono essere attuate sempre all'interno di attività produttive. Infine un'altra grossa fetta importante di vaccinazioni riguarda la popolazione anziana, e nella popolazione anziana la funzione principale di queste vaccinazioni è quella di cercare di mantenere più a lungo possibile un livello di salute ottimale che consenta l'autonomia e l'indipendenza della persona anziana. Quindi vedete, gli obiettivi di uno dei programmi vaccinali nell'ambito dell'intera vita sono molteplici.

 

Questo testo è estratto dal nostro video-corso Fad ECM Vaccini 2.0: Il libro bianco , ha come scopo quello di informare e permette di approfondire tematiche legate al corso.

Estratto della lezione della dott.ssa: Daniela D'ALESSANDRO

Daniela D'ALESSANDRO
Docente di Igiene Edilizia e del Lavoro
Sapienza Università di Roma
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