Diete Alimentari

Buongiorno, il mio nome èPambianco Ada, sono un Medico Chirurgoe mi interesso diIgiene e Medicina Preventiva, questa è la mia specializzazione. Mi sono perfezionata inNutrizione Clinica e ho la Qualifica Auditor di HACCP.

Partiamo da un discorso assolutamente etimologico sulla dieta; il suo significato storico inizialmente era quello di: “riunione”, “dieta Imperiale”; a livello etimologico invece, possiamo darle una significazione (“diaita”) che forse è più vicina a quella che oggi intendiamo come dieta, cioè “dies”:“giorno”, modalità, stile di vita; attualmente è un rimedio temporaneo per eccessi precedenti o per imposizioni di salute.La dieta però comunque per significazione, e soprattutto per assioma, è la prima terapia in assoluto, rispondente a dei principi di base che sonoi LARN, rispondente a dei bisogni di stile di vita; di dispendio energetico; di età; di salute; metabolico; vascolare; oncologico. I principi di base come abbiamo detto sonoi LARN; cosa sono? Sono i Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti e di Energia per la popolazione italiana. Partiamo dai LARN del 1996, dopo grandi rielaborazioni sono state aggiornate e pubblicate nel 2012-2013 le nuove linee guida; la domanda è: ancora oggi possiamo ritenerle delle raccomandazioni, delle forti raccomandazioni esclusivamente riferite alla popolazione italiana? Sembrerebbe che non sia così perché contengono anche tante disposizioni che sono dovute alle raccomandazioni di FAO e EFSA, esse hanno contribuito comunque alla loro stesura. Le novità assolute sono costituite dalle indicazioni energetiche, sia per i micronutrienti, sia per i macronutrienti, in base ai nuovi studi sullo stile di vita e sugli effetti preventivi che possono avere sulla salute; e come possono invece avere delle inferenze(?) rispetto a delle patologie. I LARN sono stati elaborati da una Commissione insediatasi già nel 2009 a seguito degli studi facenti capo all'EFSA e anche alla FAO; esse hanno formulato ormai dei livelli raccomandati sia per la popolazione, ma fondamentali anche per la loro funzione in genere rispetto alla prevenzione della morbilità e della comorbilità, in relazione anche quindi alle malattie cronico-degenerative “andando oltre i loro effetti biologici e nutrizionali in senso stretto”. Questa è la novità di più grande interesse, in quanto si capisce che sono superate le tabelle e le calorie in senso stretto, sono presenti infatti tutte le sostanze nutrienti relative alla suscettibilità individuale; al malassorbimento; allo stato carenziale dell'individuo; alle attività svolte volontariamente e durante una dieta; la fonte alimentare; la materia prima; la lavorazione; la processazione degli alimenti; e altro ancora. Quindi tutti questi fattori, tutte queste variabili, influenzano il valore assoluto e lo ponderano.

Quindi nel convegno del SINU del 22-23 ottobre 2013 sono stati promulgati e sono stati diffusi. Quali sono i cambiamenti rispetto al passato? Intanto nella nomenclatura, nel lessico, nel glossario:

AR”: fabbisogno medio; raccomandazioni per la popolazione per l'assunzione adeguata “AI”, questa è la più importante; segnaliamo anche l'intervallo di riferimento per l'assunzione il micronutrienti: quindinon viene più assolutamente valorizzato il valore rispetto alla sostanza, rispetto all'alimento, rispetto al nutriente, rispetto al micronutriente, ma viene visto in un range di tempo e soprattutto rispetto assolutamente ad un effetto, quindi con una grande considerazione delle variabili. Ancheil livello massimo tollerabile di assunzione “UL” è fondamentale e questo almeno in ogni dieta va valutato. “SDT”è la cosa più interessante, è l'obiettivo nutrizionale. Quindi passiamo da un assunto che si riferiva assolutamente alle sostanze nutrienti, ad un obbiettivo nutrizionale che può essere “nel tempo”. Quindi si aprono tutte le altre prospettive di valutazione di studio ancora da conoscere.

Quindi il valore raccomandato insieme ai riferimenti rappresentano un grande progresso e fornisce una grande riflessione tra cibo e salute; quindi bisogna tener presente che i LARN si riferiscono ad individui sani, quindi non tengono conto della predisposizione genetica, delle variabili, delle esigenze particolari che invece ogni patologia ha; quindi c'è tutto un mondo ancora da classificare.

I LARN si definiscono per fabbisogno energetico assolutamente, per assorbimento, quindi per classi di età e poi per apporti energetici.Vediamo quelle che sono le grandi novità. Per quanto riguarda lavitamina B9,tutti i folati assumono una grande importanza per la coagulazione, e anche per gli approcci di altre discipline; quindi passano da 400mcg a 600mcg e laB12pure: da 2mcg a 2,4mcg; 2,6mcg invece durante la gravidanza, lavitamina Cha un ruolo invece più prudenziale, un ruolo che invece era stato esaltato gli anni precedenti, lavitamina Dinvece assume un ruolo importantissimo, anche diagnostico, e quindi assolutamente con impatto per le grandi patologie, anche degenerative, e non solo per quelle assolutamente endocrinologiche, e non solo quindi dietetiche. Quindi si passa da 600UI che era stato fissato per gli adulti, fino a 4000 UI per gli adulti secondo l'EFSA che dovrebbe predisporre le sue nuove linee guida che sono in elaborazione. Lavitamina Kaumenta:il calcioarriva ad una valutazione di 1200mg,il ferroinvece è stato fonte di grandissimi studi perché la biodisponibilità è solo di EME, quindiè importantissima la dieta.Sono relativamente un po' penalizzati tutti quei tipi di diete che hanno approcci di “esclusione”, come le diete vegane o altro; esse comunque hanno bisogno di integrazione perché i fabbisogni sembrano molto più elevati rispetto agli stili di vita, al dispendio energetico, e all'attività fisica.

Questo testo è estratto dal nostro video-corso Fad Alimentazione Consapevole e Sana Nutrizione: i casi clinici, ha come scopo quello di informare e permette di approfondire tematiche legate al corso.

Estratto dalla video lezione della dott.ssa: Ada Pambianco

Ada Pambianco
Medico
Perfezionato in Nutrizione Clinica
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