Covid 19. The Day After: la farmacoeconomia

Buongiorno sono Davide Integlia,  sono un economista sanitario. Il tema che mi è stato affidato oggi fa riferimento alla farmaco-economia e quindi proverò , sperando di riuscirci, a condurvi nei vari concetti che partono da uno studio clinico fino alla valutazione di quelli che sono i risultati di uno studio .

Inoltre affronterò le  valutazioni comparative tra diversi trattamenti, tipicamente un farmaco, un dispositivo medico o un'opzione terapeutica che si affaccia per la prima volta sul mercato, in particolar modo quindi l’uso  dei sistemi sanitari e dei trattamenti che già esistono. Vedremo che le implicazioni sono tantissime e soprattutto il tema di base è l'accesso a nuove terapie. Il tema centrale è l’ access matter ovvero che  l’accesso conta per tutti, per i pazienti in primis  come soprattutto per la classe medica e  per chi governa un sistema sanitario e uno Stato.

Grazie  alla ricerca scientifica,  agli investimenti e  agli  sforzi fatti dall'industria e anche da agenzie pubbliche abbiamo un miglioramento continuo in sanità , tenendo conto poi delle scoperte che possono cambiare il profilo di cura degli esseri umani, aspetto fondamentale  per quanto riguarda le valutazioni di cui ci accingiamo  a parlare . Il tema fa riferimento alla farmacoeconomiama anche al  covid-19 e alle implicazioni che le valutazioni economiche in sanità potranno avere proprio in riferimento alla scelta dei trattamenti che si stanno affacciando sul mercato da qui a al prossimo futuro . Iniziamo con una con una prima parte di quattro che riguarda  l'interrogativo sulla necessità di valutare .

Perché abbiamo bisogno di valutare?  Sicuramente abbiamo un diverso approccio da  un po' di tempo a questa parte grazie alla ricerca scientifica e al metodo scientifico, vediamo appunto con Galilei come c’è l'inizio di un nuovo percorso anche del discernimento della realtà proprio con la misurazione. Misurate ciò che è misurabile e  rendete misurabile ciò che non lo è. Quindi misurare e testare, diventa un aspetto fondamentale proprio per conoscere il reale e questo è un aspetto importante che sostanzialmente ha condotto poi la regolamentazione, i metodi  e gli usi nel nostro mondo, quello della ricerca scientifica, medica e farmaceutica.
Chiaramente il metodo scientifico parte dall’ osservare un fenomeno,  quindi raccogliere tutti i dati e le informazioni possibili e formulare un'ipotesi, in seguito verificare l'ipotesi attraverso degli esperimenti e capire se l'ipotesi è confermata o no per poi formulare una legge. Nelle valutazioni scientifiche e anche in quelle economiche, infatti, si viene  da un approccio che è puramente scientifico, quindi anche se  le valutazioni economiche si intrecciano con le relazioni sociali, con delle decisioni anche di tipo politico,  comunque partiamo da un  campo in cui c'è un orientamento alla misurazione  e quindi al vaglio dell’ipotesi . La sfida per esempio è quella di valorizzare  sempre di più il dato anche nelle valutazioni,  che vengono fatte dai sistemi sanitari, in merito a quali opzioni terapeutiche usare per il trattamento dei pazienti. 

La sfida sta proprio nel fatto che grazie alla ricerca scientifica e allo sviluppo tecnologico abbiamo continue innovazioni che porteranno sempre di più avanti l'orizzonte della possibilità di cura dell'essere umano, ecco perché è importante la valutazione. Partiamo quindi  da metodi scientifici e vigorosi però ricordiamo, ed è questo il punto a cui voglio arrivare, che entriamo comunque all'interno di aspetti che fanno riferimento anche alla politica, quindi proviamo a valorizzare il dato il più possibile  anche quando si tratta  di scelte di tipo politico. I sistemi sanitari stessi si sono evoluti, partendo dal1948 quando ci fu una definizione nuova da parte dell'Organizzazione Mondiale della Sanitàdi quello che è salute,  non vedere la salute con un'accezione negativa, quindi curare qualcosa che è malato ma con un'accezione positiva , un completo stato di benessere psicofisico, mentale e sociale e di consegunza non esclusivamente un’assenza di malattia .

Ci sono state diverse evoluzioni fino ad arrivare alla dichiarazione di Alma Ata , una dichiarazione solenne dei governi del mondo, dove si introduce la primary health care. Soprattutto questa dichiarazione porterà alla realizzazione di sistemi che permettono un accesso equo a tutti i cittadini e  componenti di un Stato alla sanità .Non in tutto il mondo esistono chiaramente dei sistemi sanitari che hanno queste caratteristiche, di sicuro in Italia ci sono,  infatti abbiamo istituito il Servizio Sanitario Nazionale con la legge 833 del 1978 che ha proprio come principi fondamentali uguaglianza all’accesso, universalità delle cure , ovvero accesso universale alla migliore terapia rimborsata dal servizio sanitario nazionale, ed equità. Il principio di equità è un principio molto ampio che fa riferimento ovviamente alla corresponsione del trattamento nella maniera più equa e solidale possibile all'interno del territorio .
 
Partiamo quindi dal 1978 con un sistema sanitario,  chiamato  Servizio Sanitario Nazionale,  molto forte; testimonianze di quel periodo lo descrissero infatti come una sorta di spartiacque importante anche proprio in termini di ricchezza percepita da parte delle famiglie . Una persona che in altra veste rispetto a me e ovviamente con una maggiore esperienza lavora nel mondo farmaceutico mi dice sempre : “È come se in famiglia a quel tempo fosse entrato uno stipendio in più”. Quindi è un aspetto importante e  fondamentale del percorso anche di progresso sociale oltre che scientifico. Oltre al sistema sanitario  di uno specifico Stato, abbiamo a livello internazionale un continuo progresso che porta a delle innovazioni, aspetto non solo scientifico ma anche sociale.  Dopo la ricerca scientifica, un trial clinico e una serie di  attività che vengono svolte per misurare gli effetti di un trattamento rispetto a delle alternative terapeutiche, poi abbiamo tutto il percorso molto complesso del ricevimento di un farmaco o di un dispositivo medico,  quindi dopo una fase di sviluppo abbiamo una fase di accesso.In mezzo c'è la valutazione quindi la necessità continua di valutare nel modo migliore possibile. 
 

Questo testo è estratto dalla video lezione del dott. Davide Integlia dal corso FAD ECM "Covid 19: aspettando il Day After"

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