Allergie e intolleranze alimentari nei bambini in crescita

Buongiorno, mi chiamo Giuseppe Titti, sono un Pediatra e oggi vi parlerò di un argomento estremamente diffuso: i bambini e l'alimentazione; non ci soffermeremo tanto sul modo di alimentare i bambini, quanto piuttosto su una serie di reazioni avverse agli alimenti, o ancora di più, sulle allergie.Questo è un fenomeno sicuramente in ascesa, è un fenomeno che è mantenuto ed è predisposto su quello che è la genetica del singolo individuo, ma soprattutto vediamo che i condizionanti ambientali sono sicuramente aumentati.Durante l'età pediatrica infatti, abbiamo visto come questo incremento delle reazioni avverse, con tutte quelle che sono le patologie cutanee; respiratorie; gastroenteritiche; oculari ecc. ecc. è davvero di grosso impatto, sia per la famiglia ma soprattutto per quello che fa il medico. Generalmente chi fa il medico nelle grandi città, è affiancato da una grande organizzazione, ma chi si trova un po' più lontano dalle città, o si trova in centri più piccoli, pensiamo al medico generico ma anche al pediatra, spesso riceve richieste che in realtà sono molto specialistiche e complesse, ma la risposta la gente la vuole sempre.

Qual'è il ruolo dell'alimentazione? Il ruolo dell'alimentazione nelle persone meno giovani è certamente quello di farle vivere, quindifornire quelli che sonoi nutrienti e l'energia per soddisfare i bisogni della vita quotidiana, e quindi sostenere i bisogni della vita, e dare materiali per quello che è il ricambio normale, ma nel bambino? Nel bambino a tutte queste cose vanno aggiunte le richieste biologiche per la crescita. Fate un momentino attenzione alla slide, guardate come il picco di massa ossea da zero giorni di vita fino al raggiungimento di 15 anni, si è elevato per poi mantenersi, e poi scendere, maè ancora più importante per quanto riguarda l'altezza, per il modo in cui si cresce, per la massa muscolare, per il peso, quindi questo significa che per queste necessità le richieste sono sicuramente molto alte.Tanto è vero che l'energia che è necessario fornire, guardando i LARN, in un mese di vita è di 115 kcal per ogni kg di peso, successivamente, con il passare del tempo diminuisce il bisogno, e quindi c’è una maggiore necessità di dare energia, o materiale, o sostanze energetiche al bambino in crescita. Come possiamo notare dalla slide, da zero giorni o anche prima addirittura, fino a al raggiungimento dell'età adulta, vediamo a quanto corrispondono le necessità per la crescita regolare: per quanto riguarda l'attività fisica: per ogni ora di attività fisica c'è bisogno di 4,68 kcal; per l'attività psichica: 1,9 kcal per peso; per le malattie: molte, più la malattia è grave, più le necessità caloriche ci sono. Per quanto riguarda la dieta: dipende dal tipo di dieta, dalla quantità e dalla qualità delle sostanze.

Se noi facciamo mente locale su quello che è l'arco della vita e gli alimenti, noi mettiamo dentro circa 150 tonnellate nella nostra vita, più circa 3 kg all'anno di additivi, tutto questo passa attraverso l'intestino, attraverso le variefunzioni gastrointestinali, le qualiservono a che cosa? A spezzettare, a idrolizzare, a digerire, a trasformare, ad assorbire e assimilare tutte le varie sostanze che sono negli alimenti portandoli ad elementi semplici per poi essere assorbiti.Tutto ciò rappresenta una serie diprocessazioni bio-immunitarie di questi elementi che vengono dall'esterno, che quindinon sono assimilabili da quello che è il cosiddetto “self”. Il “non-self” che viene dall’esterno viene processato da tutti questi passaggiper essere assimilato a costituenti propri dell'organismo. Addirittura le ultime ricerche ci fanno vedere come il nostro sistema immunitario possa distinguere tra un “non-self infettivologico” ed un “Self infettivologico”, questo ci dice comeogni noxa che viene dall'esterno viene discriminata e processata per quello che è necessario. Se questo non succede, quello che non è adeguabile viene buttato via, o perlomeno viene neutralizzato, viene bloccato e se questo non succede, avvengono le reazioni avverse.

Negli alimenti adeguati che cosa succede? Attraversano l'intestino ed ecco come vengono assorbiti: i glucidi attraverso dei carrier specifici Na-dipendenti ed Na-indipendenti passano come monosaccaridi e vanno direttamente al capillare del villo. La stessa cosa avviene per le proteine sotto forma di aminoacidi, peptide, tripeptide, anche questi con dei carrier vengono assorbiti,qualcuno addirittura per diffussione diretta.Per quanto riguarda i grassi: una parte passa per diffusione semplice, un'altra parte viene caricata da un carrier e trasportata nell'intestino.La necessità e cio che è condizionante e che l'intestino perlomeno quello che sia l’efficienza anatomo-funzionale di tutta il sistema non ci possono essere patologie mediche o chirurgiche che ne possono impedire o facilitare l'assorbimento dei quello che è non-self, i fattori epigenetici d’età: certo più il bambino è piccolo è più esposto a questa possibilità di andare incontro ad un avverimento avverso, la flora intestinale è importante, d'estate o d'inverno o lo stato di malattia anche intercorrenti sono importanti,regole alimentari: quantità e qualità,non bisogna mai dimenticare che l'intestino parliamo del bambino ha delle regole come quello dell'adulto, i tempi di digestione sono quelli che sono, quindinon si può caricare di continuo un sistema gastrointestinale ancora informazione, o non completamente maturo, e quindi questo può comportare sicuramente un danno.Quandoperò poici troviamo davanti ad un sistema non-self adeguato, in quale in realtà riguarda praticamente delle proteine e dei polisaccaridi, questi sono i più comuni, oppure sostanze tossiche, oppure sostanze antigeniche con un peso piuttosto alto: tra i 10-70 Da, a questo punto si avvia unprocesso di identificazione e neutralizzazione, ed ecco che ci sonoi sistemi meccanicicome ad esempio: la parete, il muco; le macromolecole; le cellule della membrana;la flora battericache come dicevamo prima dà una parte aiuta la maturazione delle cellule intestinali, dall’altra entra in competiozione con vari patogeni;i sistemi immunochimici generalizzati come: CDA gastrica, pepsine, l’enzimi, i sali mineralie così via. Oppurel'altra possibilità di blocco, di contrasto di un elemento negativo, quindi non-self, è la famosa“tolleranza orale”. Essaè una capacità di sopprimere attivamente e discrezionalmente la risposta allergica.

Questo testo è estratto dal nostro video-corso Fad Alimentazione Consapevole e Sana Nutrizione: i casi clinici, ha come scopo quello di informare e permette di approfondire tematiche legate al corso.

Estratto dalla video lezione del dott.: Giuseppe Titti 

Giuseppe Titti
Primario Pediatria
Ospedale G. B. Grassi , Ostia
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