Nutrizione e salute: tutto quello che c’è da fare nel Manifesto presentato all’Expo

5 giugno 2015

expo, milano, nutrizione, salute, manifesto, alimentazione, corsiNutrizione, Expo, alimentazione, sostenibilità e salute alimentare, politiche contro gli sprechi. Tutti concetti al centro dell’attenzione dopo il via il primo maggio all’Expo di Milano, tutti temi che andrebbero sviscerati uno a uno, visto le enormi conseguenze che ognuno di essi porta in dote.

In Italia i problemi dovuti alla “mala alimentazione” riguardano 17 milioni di persone con un incidenza di circa 30 miliardi di euro all’anno sulla spesa sanitaria, di cui circa 2,5 mld associati a sovrappeso e obesità. A fare la voce grossa sul tema è stato Lucio Lucchin, past president dell’Associazione italiana di dietetica e nutrizione clinica (Adi), che proprio all’Expo ha presentato un manifesto di buone intenzioni da dover seguire per migliorare la situazione: ‘Manifesto delle criticità in nutrizione clinica e preventiva per il quadriennio 2015-2018′.

L’elenco delle criticità è abbastanza chiaro: sovrappeso-obesità; diabete di tipo 2; malnutrizione calorico-proteica; sarcopenia; disturbi della nutrizione e dell’alimentazione; nutrizione artificiale domiciliare; comportamenti nutrizionali a rischio; tossinfezioni alimentari; carenze nutrizionali; nutraceutica. Dieci problematiche individuate nel Manifesto, che si propone quindi un duplice obiettivo: da un lato di informare e far riflettere cittadini e opinione pubblica sulle malattie ‘da cibo’, dall’altro quello di scuotere le Istituzioni sollecitandole all’azione e indicando loro la strada da percorrere.

Questa battaglia da vincere va però combattuta con degli alleati importanti. Come spiegato dallo stesso Luchin, e riportato da Adn Kronos, nel Manifesto si è fatta un’unione di proposte sostenibili da ogni punto di vista: informazione, comunicazione, dell’educazione, del welfare, della cultura e dell’eco-sostenibilità. Nello specifico sono stati individuati sei punti sui quali cominciare ad operare il prima possibile: inserire la nutrizione clinica nei piani formativi del medico; risolvere la confusione di ruoli e competenze tra le tante figure professionali che offrono prestazioni in ambito nutrizionale; migliorare l’insufficiente integrazione ambiente-salute; migliorare l’organizzazione strutturale pubblica in nutrizione clinica e preventiva; rendere l’educazione alimentare vincolante nei piani formativi scolastici; creare una task force di specialisti del settore che contrasti l’emissione di messaggi scorretti e fuorvianti sui media. Il Manifesto ha riunito quindi un pool di specialisti ed è stato presentato alla stampa in questi giorni, mentre sbarcherà al Padiglione Italia all’Expo l’8 agosto.

Con l’Alimentazione come tema focale del 2015 BBC non è rimasta a guardare e ha prodotto il corso “Alimentazione Consapevole e Sana Nutrizione: I Casi Clinici”. Il corso
vale 50 crediti ECM e si svolge in modalità FAD. Il corso si è posto come obiettivo quello di dare risposte a domande del tipo: cosa mangiamo? Come mangiamo? Come implementare la terapia dei nostri pazienti tramite una corretta alimentazione? Ci sono cibi che possono avere un ruolo protettivo? Quali cibi possono nuocere? Esiste la dieta perfetta? Cosa si può curare con l’alimentazione?

A queste domande, ed a tante altre, risponderanno 23 specialisti del settore, anche tramite 2.000 slides e 36 casi clinici diversi. Per tutte le informazioni clicca qui.