Migrazioni, Servizio Sociale, Benessere

Scenari e sfide etiche e professionali per una nuova cittadinanza

LOCANDINA 4

5. L’assistente sociale svolge la propria azione professionale senza discriminazione di età, di sesso, di stato civile, di etnia, di nazionalità, di religione, di condizione sociale, di ideologia politica, di minorazione psichica o fisica, o di qualsiasi altra differenza che caratterizzi le persone.

33. Nelle diverse forme dell’esercizio della professione l’assistente sociale non può prescindere da una precisa conoscenza della realtà socio-territoriale in cui opera e da una adeguata considerazione del contesto culturale e di valori, identificando le diversità e la molteplicità come una ricchezza da salvaguardare e da difendere, contrastando ogni tipo di discriminazione.

Il Codice Deontologico dell’Assistente Sociale enuncia con chiarezza il principio di non discriminazione fra i fondamenti dell’azione del Servizio Sociale. Un principio che, possiamo affermare, costituisce una “qualità” ontologica del professionista Assistente Sociale.

Per tali ragioni, i fenomeni migratori coinvolgono intensamente gli Assistenti Sociali chiamati – sempre più rispetto al passato – a misurarsi con le molteplici implicazioni politiche, giuridiche, sociali ed economiche che tali processi generano nelle nostre comunità. Peraltro fortemente sollecitate dal dibattito politico verso logiche non inclusive, bensì di aperta contrapposizione, con esiti a volte razzisti e xenofobi.
Agli Assistenti Sociali interessati da tali dinamiche, è dedicato questo Corso che, muovendo dall’analisi delle implicazioni deontologiche e metodologiche della complessa fenomenologia delle migrazioni, si propone di offrire – con il contributo di grandi esperti – elementi di conoscenza ed operativi adeguati a promuovere benessere e cultura dell’inclusione per una nuova cittadinanza.

CREDITI FORMATIVI: 15 (12 FORMATIVI + 3 CREDITI DEONTOLOGICI)

                                               Programma del Corso

Lavorare con i migranti in una società liquida: implicazioni deontologiche e metodologiche per il Servizio Sociale

Elena ALLEGRI – Assistente Sociale, Formatore Accreditato Cnoas

Minori stranieri non accompagnati

Lluis Francesc PERIS CANCIO – Assistente Sociale, Formatore Accreditato Cnoas

Servizio Sociale e migrazioni in un mondo globalizzato: scenari e sfide per la professione

Patrizia MARZO – Assistente Sociale – Docente Università di Bari

Benessere transculturale e comunicazione medico-paziente

Alessandra SANNELLA – Sociologa, Docente coso di Laurea in Servizio Sociale – Univ. Cassino

La tratta degli esseri umani: aspetti giuridici e deontologici per gli operatori  sociali

Federica DOLENTE – Sociologo – Dirigente Persec, Roma

Progettare inclusione: risorse europee ed altre opportunità

Pier Paolo INSERRA – Sociologo – Dirigente Persec, Roma

Contrastare il razzismo: generare cultura dell’inclusione

Mauro VALERI – Dirigente Unar – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali

Effetti psicopatologici in popolazione vulnerabile

Non morire fino aprimavera

Emanuele CAROPPO – Psichiatra – Segretario generale centro ricerca Hera – Università Cattolica, Roma

Universo carcerario e tutela della salute

SergioBABUDIERI – Presidente Simspe – Società italiana di Medicina e Sanità Penitenziaria

Migrazioni internazionali

FrancescoPITTAU – Statistico – Centro studi IDOS

Concetto di vulnerabilità nei migranti forzati

Massimo GERMANI – Psichiatra coordinatore nazionale Nirast – Network Italiano per Richiedenti Asilo Sopravvissuti a Tortura

Medicina delle migrazioni: dal pregiudizio alla responsabilità

Salvatore GERACI – Past President Società Italiana di Medicina delle Migrazioni

 

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